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Mantova Salute Vaccini. Gallera: "In Lombardia nessun bambino sarà escluso dalle scuole"

Vaccini. Gallera: "In Lombardia nessun bambino sarà escluso dalle scuole"

Lascia un commento | Tempo di lettura 418 secondi Mantova - 19 Aug 2017 - 09:55

In Lombardia nessun bambino sarà escluso a settembre da scuole, materne o nidi, con l’inizio del primo anno scolastico dell’era Lorenzin, che obbliga i bambina alla vaccinazione prima di mandarli in classe. Il Pirellone chiarisce che basterà un’autocertificazione da presentare entro il 10 settembre (in nidi e scuole d’infanzia) ed entro il 31 ottobre nelle scuole dell’obbligo. Ma per questo primo anno i genitori dovranno comunque procurarsi i documenti che dimostrino di essere in regola con le vaccinazioni oppure esonerati (rivolgendosi al proprio pediatra o medico di base), e consegnarli a scuola entro il 10 marzo 2018.  "Le indicazioni attuative fornite dal Ministero della Salute con la Circolare pubblicata ieri confermano gli indirizzi che Regione Lombardia aveva inviato, ad Ats e Asst, a seguito della conversione in legge del decreto sull'obbligatorietà dei vaccini. Questa mattina abbiamo inviato un'ulteriore Circolare, che, oltre a confermare le indicazioni già fornite, sollecita la collaborazione di Ats e Asst con le direzioni scolastiche delle scuole statali e non statali paritarie e scuole private e le Amministrazioni comunali, relativamente alle informazioni sulle modalita' di presentazione della documentazione, affinché sia garantita ai cittadini un'informazione e comunicazione alle famiglie omogenea ed esaustiva". Lo comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in seguito alla nuova Circolare regionale inviata ad Ats e Asst sulle modalità attuative della legge sull'obbligatorietà dei vaccini.

"Considerato - spiega l'assessore - che per chi è in regola con le somministrazioni, per quest'anno scolastico (2017-2018) è sufficiente presentare un'autocertificazione entro il 10 settembre, per nido e scuola dell'infanzia, entro il 31 ottobre per la scuola dell'obbligo. Abbiamo ribadito che il modello sia reso scaricabile da tutti i siti di Ats e Asst, assieme alla tabella per il controllo dell'adempimento delle vaccinazioni obbligatorie dei minori".

"Per chi, invece, non è in regola (non vaccinato o vaccinato parzialmente) - prosegue il titolare regionale della Sanità - è necessaria la 'formale richiesta' di vaccinazione che il genitore puo' effettuare tramite posta Pec, raccomandata con ricevuta di ritorno o richiesta consegnata e protocollata nelle Asst di riferimento. A tale proposito nella comunicazione di questa mattina abbiamo confermato che le Ats, in accordo con le Asst, dovranno pubblicare sui propri siti internet i riferimenti per l'invio della richiesta da parte del genitore: gli indirizzi e-mail Pec, quelli a cui inviare lettere R/R, e quelli relativi orari di apertura dei servizi aziendali di protocollo".

"Infine, per chi è già immune, per aver contratto la malattia, o presenta condizioni cliniche che controindicano la vaccinazione - aggiunge -, occorre presentare l'attestazione di esonero, oppure l'attestazione di avvenuta immunizzazione. Come specifica la Circolare ministeriale, in merito a questo punto abbiamo raccomandato che sia comunicato ai Medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta che le attestazioni di avvenuta immunizzazione per malattia naturale o controindicazione alla vaccinazione sono da rilasciarsigratuitamente, mentre l'eventuale decisione di sottoporre il soggetto a ricerca anticorpale non può essere eseguita gratuitamente (SSN), ma il costo è totalmente a carico dell'interessato". "Nel caso non si abbia il libretto vaccinale o una certificazione, e non si ricordi di aver rispettato tutte le scadenze vaccinali, e i richiami - ha concluso Gallera -, è già possibile conoscere lo stato vaccinale attraverso il Fascicolo sanitario elettronico, le cui modalità di accesso verranno divulgate sui siti delle Ats, dal quale entro gennaio 2018 si potrà scaricare autonomamente il certificato vaccinale da parte del cittadino quale attestazione da consegnare entro la data del 10/3/2018 a riprova di quanto auto dichiarato. In alternativa è possibile rivolgersi ai centri vaccinali delle Asst di riferimento".

Per chi volesse maggiori informazioni circa le fasce d'età:

BAMBINI 0-6 anni  

Questa è la fascia di età più critica, in quanto prevede l’accesso a nidi e scuole dell’infanzia solo per chi allega all’iscrizione documentazione comprovante la vaccinazione ovvero a) libretto vaccinale b) autocertificazione delle vaccinazioni oppure prevede c) formale richiesta alla vaccinazione indirizzata alla asl. A tal riguardo è disponibile sul sito, nell’apposita area, documentazione utilizzabile da tutti gli associati entro il 10 settembre per essere a norma con l’iscrizione. Nel frattempo ricevuto contatto dalla asl, si consiglia di effettuare iter di obiezione attiva (anche questo presente sul nostro sito nell’area soci) Casi di eventuali esclusioni dovranno essere seguiti da un legale.

BAMBINI e RAGAZZI 6-16

Le scuole potranno chiedere lo stato vaccinale degli alunni che sarà poi comunicato alla asl. In alcune situazioni la asl potrebbe bypassare le scuole e inviare direttamente a casa la convocazione alla vaccinazione. Comunque vadano le cose, una volta ricevuto contatto dalla asl, occorre iniziare iter di obiezione attiva. I bambini potranno comunque accedere a scuola e frequentare. La non vaccinazione prevede una sanzione che va da 100 a 500 euro. In tal senso ricordiamo che la sanzione può esser impugnata.

IN NESSUN CASO CONSIGLIAMO DI AUTOCERTIFICARE IL FALSO IN QUANTO RAPPRESENTA UN REATO

E' sempre importante far riferimento ai propri referenti locali, che sono a disposizione per tutti gli associati, la cui lista è presente nell’area CONTATTI del nostro sito web.

OBIEZIONE ATTIVA

All’arrivo dell’invito a vaccinare si risponde con Raccomandata con Avviso di Ricevimento ponendo domande e chiedendo garanzie (Fac-simile a disposizione dei soci nel nostro sito) L’ASL potrebbe rispondere trasmettendo materiale informativo e invitando a colloquio: durante il colloquio NON FIRMARE NULLA (nè moduli di dissenso informato predisposti dall’asl nè moduli di consenso informato); All’esito del colloquio va spedita una nuova raccomandata nella quale si ribadiscono le ragioni del dissenso e si evidenzia la mancata risposta ai quesiti posti.

SANZIONI AMMINISTRATIVE: È prevista ai carico dei genitori l’applicazione di una sanzione amministrativa da € 100,00 a € 500,00. La sanzione viene elevata anche se il bambino non frequenta i servizi educativi 0-6 o il sistema scolastico. In seguito alla nostra (seconda) raccomandata trasmessa dopo aver sostenuto il colloquio con i Sanitari, l’ASL contesta formalmente l’inadempimento dell’obbligo vaccinale, formulando un invito perentorio a vaccinare entro un certo termine, ed avvisando che scaduto inutilmente tale termine sarà comminata la sanzione amministrativa pecuniaria. A tale sanzione è poi possibile opporsi trasmettendo scritti difensivi entro 30 giorni (si ha diritto di audizione) successivamente viene emessa l’ordinanza-ingiunzione alla quale si puo’ fare opposizione entro 30 giorni davanti al Giudice di Pace.

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